Sconosciuto
carla vercelli
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Appari improvviso, assorto
seduto su una panchina
laddove il belvedere è ordito di terra
e grumi di case.
Mi siedo accanto a te, chiudiamo
entrambi lo smartphone
quasi all’unisono
ci sorridiamo.
Ho un uomo che m’aspetta
sotto nella piazzetta
dove la torre fronteggia il campanile,
un altro al cellulare
e tu chissà quali amori
anche tu stai vivendo...
Riconosco l’apprensione
di un oltre.
Rimaniamo
un eterno istante a fissare
questa terra, senza parlare
un tremolio di foglie
ci canta una canzone
che non conosciamo.
©
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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