Ricordi
Gianna Occhipinti
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M’innamorai degli occhi tuoi marroni,
spighe di grano nel mare lucenti,
liberi come teneri aquiloni
che danzavano nel sole impazienti.
Lettere schiuse al calore dei baci,
i nostri incontri, e occhiate innocenti
ci scambiavamo nelle ore fugaci
quando ci avvolgeva la fantasia
dei nostri sogni, screziati e vivaci.
La luna ci faceva compagnia,
tra timidi orizzonti frastagliati
e un’onda traboccante di magia.
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L'autore
Gianna Occhipinti
Commenti (1)
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Luciano Capaldo13 agosto 2015
Quanta dolcezza abilmenmte catturata dall'autrice in questi suoi versi che inneggiano all'amore, al ricordo di belle serate trascorse con la compagnia di una luna complice di ogni innamorato e non.

