C’è mare e mare

È il tuo sorriso orgoglioso e privato maestoso e prezioso d’istinto che appare manifesto sul viso quando fai del tuo impegno un valore. *** «Non chiederti mai il perché del livello del tuo cielo: è merito o colpa tua.» **** Perché "poeta per te zaza"? Zaza – così mi chiamava mio fratello Paolo da piccolo, p
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Confronto di due entità diverse, chiamate entrambe "mare", come gli uomini adulti, grandi e piccoli. Un primo mare guardingo, reduce di esperienze, imponente coi suoi vissuti. Di fronte un mare con piccole onde, che lambisce la riva con incertezza, un mare che non conosce tempeste, un mare quieto. Sarà quest'ultimo mare un giorno a prendere il posto del primo mare, poscia che abbia abbandonato quelle onde cresciute in un mare di entusiasmo. Ottima la chiusa. Veramente una bella composizione!
Molto bella la contrapposizione di due anime, due cuori, due mari; uno tempestoso, quello dell'autore, e laltro senza dubbio più qieto, calmo. Tutto questo riportato con versi dolcissimi ed una chiusa lodevole.
Il confronto di un tempo che fù con quello che è e sarà...la metafora delle onde del mare è particolarmente ricca di concetti... tutti racchiusi in esperienze, quindi la vita e i suoi contorni... un'infinità di immagini in questi versi bellissimi per altro.
I due mari contrapposti sono quelli della maturità e dell’infanzia: il primo racchiude in ogni movimento le tante esperienze vissute, belle e brutte, le guerre combattute e i periodi di pace goduti; il secondo è un mare ancora quieto, che non conosce le tempeste della vita, che si muove con moto continuo e regolare, ricco di inconsapevole innocenza e positività.



