Vivendo
Maria Vittoria Spinoso
179 poesie pubblicate
+ Segui
Il sole sorge ancora
irrompe nelle valli,
nel folto dei giardini,
tra i salici piangenti
trafigge le sue fronde,
si sgretola una rosa
ma un’altra lì vicino,
si schiude più splendente.
È nato un nuovo giorno
e per le vie del borgo
vocio di bambini,
col carico di studio sulle spalle:
i passi sono piccoli e un po' lenti
sopra l'asfalto
ancora di brina luccicante
e i passeri tra i rami
svolazzano scambiandosi
visite e canti insieme.
Il sole è alto e irradia
di luce le vetrine,
accende il rimpianto
nel giovane irrequieto,
smania di desideri,
partir per ogni dove
e amara ogni ruga sul suo viso!
Rintocco di campana
a ricordare il vespro
e cambia le movenze
a chi capire sa.
E’ l’ora delle ombre
a lievitar le angosce,
inquieta un casolare,
col pianto di un bambino
che irrompe all’improvviso,
il canto di una mamma
ed è serenità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
