Risveglio
Pasquale Lettieri
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Sognavo mani di fate che accoglievano il mio peso nella caduta.
Precipitavo spesso nella pancia della rosa.
Nel suo centro,
tra morbidi guanciali crollava la mia testa.
Mi addormentavo
inebriato dal latte profumato che fuoriusciva dal suo corpo.
L'alba poi, bussava forte con la sua splendida luce ai miei occhi.
Mi risvegliavo nell'imbuto del bianco giglio,
nella culla tra due trombe gialle: “ Due pistilli “
Un pallido,
timido sole sorgeva all'orizzonte,
illuminava con mille candele il cielo
asciugando del tutto il sudore della notte,
la rugiada formatosi nella piscina bianca.
Nel dentro, nel cuore del bianco fiore.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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