Luce più

Luce più luce
sembra divisione
coi raggi suoi dispersi
in mezzo a un prato
e quando con il niente
se ho imparato
che il cielo brilla
senza la regina
mi accorgo
con ottusa convinzione
del volo fatto a pezzi
dal leone.
Raggio più raggio
trovo il vecchio adagio
sul telo ricamato
dalla luna
in cerca di fratelli
e di fortuna
sicura del suo essere
lucente
capace di trasfondere
nell’aria
la vecchia cantilena
della balia.
Sole più sole
i cerchi più lucenti
si legano ai tre chiodi
dei perdenti
col piglio di chi ha visto
ancora stelle
andare a zonzo
con madame Decoro
per vendere campioni
inamidati
ai figli della guerra
e dei soldati.
©
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