Nelle code dei gatti
Willy Zini
307 poesie pubblicate
+ Segui

La vita amplificata
come in cuffia
e le mascelle vorticolano scalze
in preda a chissà quali ormoni
daimon silenziosi
nel cigolare di ciabatte stanche,
nelle case di provincia
il cervello ribolle spento
il cielo va ammuffendosi
(quando lo si guarda in televisione)
così i suoni
si materializzano spenti
mimetizzandosi in un panorama ambiguo:
è un crepuscolo di paesaggi apocrifi
e nelle menti risuona
lontano lontano l'incresparsi della speranza
speranza bertuccia riposta nel conto in banca,
nella pelle candida, nella tetta sorretta.
Così come se non vi fossero nelle incrinature
dei sorrisi gli ultimi barlumi
spenti e cruenti
delle generazioni passate che si sfracellano
in un mare di rughe viscide viscide,
lussureggianti.
Nei ghirigori delle code dei gatti trama il futuro
ondeggiante, a movimenti nervosi, scattanti,
ansanti i gesti dei felini divini.
Rigettateli, se potete,
non si fanno capire da tutti.
Questa notte la coda mi ha suggerito:
"obliquamente proporzionale
la galassia millimetrica
dei sentimenti,
matematico il filosofo
in grado di decifrarli"
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
