Una Tempesta
Massimiliano Zaino
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E la Tempesta s'infuriava, e volle
lambire gli scogli del mare;
e la Tempesta s'infuriava e volle
baciàr la lontana montagna,
e che cosa ha sepolto la sua Furia?
Gli abissi dei sassi marini.
E che cosa ha sepolto la sua Furia?
L'ignoto del prossimo giorno;
e tra l'onde represse in muta voce
giàccion due legni consumati in croce.
Allor che canta la pioggia che cade?
Un eterno riposo.
Allor che canta la pioggia che cade?
Una nenia per un Cristo che muore.
Oh Tempesta, dov'è l'Amore?
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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