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Spirituali 6 settembre 2015 · lettura 2 min · 680 letture

Il pane ed il vino

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Adriano Lungosini 170 poesie pubblicate
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Cristo spezza il pane sul tavolo di poveri contadini nella loro ultima cena prima che arrivi la polizia con il messo della banca per il sequestro della loro terra. Cristo non conosce il messo della banca o è il messo che non Lo conosce ma conosce i poveri contadini e loro Lo conoscono. Cristo versa il vino nei bicchieri sbrecciati delle baracche dove vivono poveri diavoli che dormono in letti rotti ma a coprire le crepe dei muri sta appeso un crocifisso e Lo pregano al mattino prima di andare in piazza per lavorare a giornata nel cantiere della ferrovia. Cristo non conosce il padrone della ferrovia o è il padrone che non conosce Lui ma conosce i lavoratori a giornata e loro Lo conoscono. Cristo cammina sulle acque nel canale di Sicilia a fianco dei barconi di immigrati stipati come bestie che cercano un futuro migliore e fuggono la fame e la miseria e la guerra e la violenza di governanti fanatici. Cristo non conosce i governanti né conosce gli scafisti né i caporali dei campi di pomodori ma conosce i poveracci anche se loro pensano di non conoscerLo e sta al loro fianco anche se i barconi si rovesciano ed affonda con loro per portarli con Sé come stette a fianco di un ladrone un giorno su una croce.
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L'autore
Adriano Lungosini

Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe

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Commenti (1)

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adriana sini10 settembre 2015

Vorrei spendere giusto due parole per questo autore che seguo ormai da tempo e trovo migliori di volta in volta: è bello trovare oggi nelle sue rime un senso di così grande conforto, è come se un amico ti mettesse una mano sulla spalla e con l'altra indicasse il cielo lassù, per farti capire con un semplice gesto che l'oggi, per quanto brutto possa essere, se sarà ricco di speranza, ci regalerà un domani luminoso. Mi hai regalato un altro sorriso, grazie Adriano.