La sedia fuori posto
Maurizio Spaccasassi
596 poesie pubblicate
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Quel tuo vestito corto
mi è nudo addosso
ed è dai tuoi occhi
che mi scaldi dentro
sono di là i mariti
badanti della televisione
addormentati nel limbo,
forse per questo
guardo in basso,
ma qui caviglie
si slanciano alte
sostando
al ginocchio,
risalendo
tra le reti intrecciate
fino a coscie
che urlano aiuto.
Vulcani attivi
come cavalli selvaggi
battono i zoccoli
nitriscono impazziti
a nulla servono steccati
sotto questa luna
accesa per noi.
Non c’è nessuno in cucina
solo una sedia nel posto sbagliato
-accende il fuoco controllato-
mi fa sentire stretto per un attimo
tra il tuo corpo e il muro
ed è qui che brillano
ordigni inesplosi
Mentre le tue labbra
agitano il respiro
per mute parole attese
forse il vento chiude la porta
e quel tavolo si veste di noi
bandito di frutta e dolci,
ed è qui che ci prendiamo
cercando che il liquido fra di noi
raffreddi quel fuoco incontrollabile.
Stringevi la mia stoffa mentre i tacchi
segnavano la pelle.
Era quasi esplosa la voglia
ma una voce chiama la frutta...
Portò la frutta e tanto limoncello...
la notte è lunga stanotte...
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L'autore
Maurizio Spaccasassi
Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella
Commenti (1)
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Filippo Salvatore Ganci14 agosto 2007
Bei versi trascritti con sapienza poetica e ogni verso trasuda di eros!

