11 settembre
Francesco Paolo Catanzaro
1065 poesie pubblicate
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Ancora le nuvole
riecheggiano delle urla umane
e della paura, del terrore
di non riuscire a sopravvivere
al salto nel vuoto
nella giornata degli uccelli d'acciaio
contro i tronchi di cemento.
Come potranno mai continuare a vivere
coloro che hanno ideato tale scempio
ed i figli ed i figli dei figli,
i figli dei figli dei figli?
Eravamo sdegnati
per una guerra di sterminio
avevamo appeso le cetre...
ora rimaniano di pietra
per la memoria di una non guerra
che uccide sistematicamente.
Non si può dare la morte
credendo di aver fatto un atto sublime
Qualsiasi Dio non lo può accettare
se non è idolo umano
che acceca e promette odio.
L'amore è la nostra coscienza
ed il nostro compito nel mondo.
©
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L'autore
Francesco Paolo Catanzaro
Si interessa di pittura, poesia, narrativa e letteratura in genere. Ha pubblicato qualche libro di poesia, di narrativa e figura in qualche antologia poetica. Sue pubblicazioni: Il colore delle braci, Cultura Duemila 1994 Il messaggio ed altre storie, Libro Italiano 1997 La memoria,Calabria editore 1997 Effett
Commenti (1)
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Luciano Capaldo11 settembre 2015
Un pensiero rivolto alla pace, alla fratellanza e al semplice atto cristiano. Un mondo edonistico senza amore non può esistere più. Un inno all'amore fraterno molto enfatico e molto severo. Versi efficaci e fluidi.

