Ineluttabile l'addio

Sono nata in Sardegna. Ho cominciato a respirare poesia ascoltando mio padre che amava improvvisare in lingua sarda. a scrivere poesie a tredici anni. Lo faccio tuttora spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta i pensieri e le emozioni mie, più profonde. Mi piace ogni forma d’arte e sperimentare nuovi mo
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Cogliere e cantare l'attimo dell'addio, imprimere la consapevolezza di quello che sta accadendo in un momento di dolore, di rassegnazione, non è semplice... un intimo sentire diverso per ciascuno di noi. Una bella immagine vivida, piaciutissima lirica.
Un addio contro il quale non si può lottare, inesorabile destino. Assistere innamorati ma in posizione distante quasi di rassegnazione di si ente inutili abbandonati, spogliati ed alla mercé di un dolore che piano piano ti svuota come l'albero che nulla può alla forza dell'autunno. Versi di grande elegante tristezza nella cui forza però si percepisce una voglia di rinascita, una nuova primavera. Complimenti
A volte bisogna lasciarsi dietro chi non può essere con noi... Versi molto delicati. Belli
versi di spessore ...un'addio sofferto che viene descritto magistralmente da versi che arrivano al cuore lirica intensa da conservare... il mio plauso all'autrice




