Celar sofferenza

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versi che nascono dall'anima altamente spirituali, groviglio di sensazioni, ma soprattutto sofferenza che ci eleva e ci avvicina al supremo... complimenti...
Grandissima sofferenza si legge in questa poesia... poche frasi che testimoniano una condizione che a volte colpisce... e lascia il segno... niente giri di parole... pura introspezione.
Senza mezzi termini l'autrice con crudezza poetica riesce a dare l'idea del peso insopportabile di questa sua condizione di tristezza, di solitudine anche difronte ad un tempo inesorabile che non da tempo se non a se stesso. Molto apprezzata.
"Frenetico il tempo mi consuma" nell'era di un consumismo sfrenato e nella fretta che ci insegue, anche il nostro corpo sotto lo stress e i moti ondosi della vita, si consuma. L'anima fa parte di noi e anch'essa subisce i nostri travagli. Pertanto la Poetessa valente osservatrice, anche con le parole nasconde l'anima per: " Celar la sofferenza". Ottima introspezione.



