649 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 16 settembre 2015 · lettura 1 min · 846 letture

Polvere Bianca

Agnese Iannone 183 poesie pubblicate
+ Segui
Eri giovane e forte guardavi oltre l’ orizzonte con occhi ambiziosi e speranzosi. Una polvere bianca dal sapore amaro, l’ amaro della morte decide la tua sorte. Spezza le ali della tua fragile gioventù manda in frantumi sogni e progetti d’ una vita preziosa più dell’ oro e dei diamanti. Piange lacrime cocenti chi t’ ha portato nel suo grembo, t’ ha visto nascere e crescere e ora vede un vermiglio fiore reciso dal suo stelo. Non si getta via la vita come cartastraccia.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Agnese Iannone

M’ è sempre piaciuto, fin da piccola, leggere più che scrivere. Ho passato buona parte della mia vita ad insegnare nelle Scuole Elementari in vari comuni della provincia di Salerno e Napoli. Attualmente sono in pensione. Solo in tarda età, per caso, mi sorpresi a scarabocchiare versi, mentre ascoltavo una lezione di te

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo16 settembre 2015

Innaturale per un genitore la morte del proprio figliolo. Credo insopportabile in quanto non previsto, non scritto secondo il codice della natura. Nemmeno il vocabolario ha saputo creare un termine per definire chi è orfano di figlio... Molto piaciuta.

Grazia Denaro16 settembre 2015

Purtroppo quando la droga s'impossessa dei giovani che ne diventano schiavi, chi è vicino al drogato combatte, ma le armi sono sempre impari: vince sempre la droga. Quest'orrendo mostro difficile da combattere, spesso li porta alla morte. Giovanissimi fiori recisi dal loro stelo che lasciano dietro di sé lutti e famiglie nel dolore e nella disperazione. Una specchiata verità in questi versi ch'emanano tristezza.

Sara Acireale16 settembre 2015

La droga è una brutta bestia e quando s'impossessa delle giovani vite, non c'è più scampo... Perché questa problematica non è ancora stata risolta? Quali sono gli interessi economici in ballo? Questi biechi spacciatori (parlo dei grandi spacciatori) dovrebbero avere una punizione esemplare. Non fanno altro che seminare terrore e morte, guadagnando fior di quattrini. Dovrebbero guardarsi allo specchio e provare orrore per la loro immagine iniqua