Odori e sapori nostrani
Odore di pelle bruciata
da sole di mare servaggio,
sapore di un’ira insensata
corrode sensuale messaggio,
odore di erbetta potata
delizia di un’alba pulita,
sapore di pace sognata
all’ombra di quercia vissuta.
Odori nell’aria,
d’incenso, di ceri,
di stelle sfinite
ormai stanche di notti infinite.
Di luna tremante
di sole cocente,
che si tuffa nel mare
e spegne
l’ardore del giorno a venire.
Odori che riempiono il cielo
sapori che sanno di vita
mischiati, annusati
ti colmano il vuoto, il dentro,
di eterni e presenti passati.
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli16 agosto 2007
un ritorno al passato pensando al presente nei paesaggi naturali della vita... aspetto un pò malinconico ma ricco si colori

