Al di qua del mare
Non c'è storia
l'incubo torna
è l'artefice disonesto
in questo squallido
contesto,
libertà di sognare
libertà di sorridere
starsene tranquilli
nel silenzio appagante
di anime quiete
al di qua del mare.
Non c'è buonumore
che possa durare
in questo tumultuoso
malcontento,
raffiche di mitra
raffiche di vento
devastano il poco
appena costruito.
Torna la tempesta
è l'assurdo di un'estate
la chiusura delle scuole
il menàge rilassante
dei giorni fuori orario.
Si è fermato il tram
si è fermato l'orologio
del tempo calante
ma Ludovica è triste
Ludovica non sa
come passare le sue giornate,
ma Ludovica è nervosa
Ludovica non ride
difronte alla calma oziosa
di quest'altra estate
al di qua del mare.
©
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