Fra immagini senza pudore
Distesa fra i cuscini
non solo addormentata
vivente fra le immagini
di una vita frammentata
bambina e ancora donna
a te mi sono avvicinata
toccai con mano tremante
la tua virilità pulsante
velluto colmo d'ardore
m'ha fatto ricordare
che serva dell'amore
e non del tuo piacere
vestale di passione
fanciulla per le nozze
di sentimenti e fremiti
son nata e son chiamata.
Non vedi come il corpo
non è contorto e morto
ma vivo e profumato
di soffice emozione?
non vedi come l'anima
t'avvolge come un manto
e dei madidi sospiri
eleva un quieto canto?
Eletto re dell'Essere
mio sposo e mia follia
volgiti alla mia carne
e dello spirito fa
un rogo di magia.
©
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Commenti (1)
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Marco Canonico Baca817516 agosto 2007
Un connubio più che perfetto tra passione acerba e amore, tra spirito e carne... molto bella devvero, quanti bei ricordi hai scatenato in me! Grazie e per la soavità dei tuoi versi!
