Ci consoliamo
Ci consoliamo presto noi
delle disgrazie altrui
in fondo, come sai, i media...
la globalizzazione ...
il due per cento in meno o in più
il vuoto dentro al cuore...
son pane quotidiano, ormai,
non si può stare lì a guardare.
E tutto si confonde agli occhi e
nella mente per via dell'incessante
accavallarsi sempre più incalzante
e senza distinzioni di realtà e finzione,
sangue e pomodoro, favola e tragedia.
Ci consoliamo presto noi
in un profluvio di parole
senza senso e senza fine
di tutti i morti in mare o dentro
un carrozzone cercando di varcare
una qualunque linea di confine.
Vabbé facciamola finita, cento li salvo io,
cento li tieni tu però di quelli
con la camicia a righe blu sennò
non vanno bene, non si può mai sapere.
©
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