L’angioletto addolorato
carla vercelli
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Oh dolce angelo addolorato
vicino all’inerme Cristo deposto
a reggere tanta aspra sofferenza
espressa dal tuo visino scomposto
Oh angioletto dal roseo incarnato
che simuli l’infranto antico patto
fra il cielo e la terra, la clemenza
infondi nel nostro e ogni cuore sfatto.
Col tuo volto di lacrime rigato
volgi lo sguardo compunto e afflitto
ai nostri occhi proclamanti innocenza
e rendi partecipi dell’inflitto
dolore, della rinata speranza
assumici il pietoso riscatto.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (1)
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Alberto De Matteis27 settembre 2015
Quell'Angelo che sta dietro al Cristo trafitto vuole, in qualche modo, essere di conforto a tanta gente che vive nella sofferenza e nel dolore. Versi che sprigionano un'immensa fede e spiritualità.

