Cieli Neri

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
Commenti (11)
Molto bella e molto amara nell'incedere dei versi. Il richiamo d'un amore divenuto ombra, con cui non si riesce a comunicare, dona immenso dolore che strazia il cuore. Un perseguire un sentimento che c'è stato, ma che non c'è più, è come elaborare un lutto, forse peggio. Il mio plauso!
Quando la morsa della solitudine, dell'amore irreparabilmente finito, ti attanagliano fino al punto da perdere il respiro per parlare, per gridare a quell'amore di ritornare ma nulla... anche un raggio di sole si rifiuta di riemergere per scaldare quel tramonto vuoto, buoi. Bellissima lirica.
Perdita dell'amore, solitudine straziante, vuoto dell'anima sono gli elementi predominanti di questa struggente lirica. Il cielo è sempre nero, cupo, coperto di nubi minacciose, nonostante il sole. È la caratteristica principale di un animo sempre inquieto. Ma la speranza deve essere sempre l'ultima a morire.
Sentirsi soli alla ricerca della luce quando tutto intorno e solitudine, alzare gli occhi al cielo e vedere solo nuvole. Complimenti per la menzione, meritata!!!
la poetessa coglie le sensazioni taglienti che si provano quando si sente la mancanza di qualcuno caro al nostro cuore, sono versi dolorosi e malinconici che risvegliano vuoti sopiti e mai colmati. Complimenti per la menzione tutta meritata!
Diventano neri i cieli quando si perde un amore a cui si teneva tanto. La morsa del gelo attanaglia le viscere, si sente l'assenza ed è come se si vivesse immersi nell'oscurità. Non c'è peggior sordo di chi non vuole o non può sentire, è come parlare a un muro, gridare a un sordo... E il cielo è vuoto, tanto vuoto.
premio meritato in questi bellissimi veri ci si perde... il respiro viene a mancare, il richiamo del cuore ad un amore tanto agognato... pregna di sentimento, velata di tristezza prende l'anima del lettore ...il mio sincero elogio
Irrompono e divampano pensieri sordi a intorbidire e confondere il buio della notte, nell'altalena agitata di un'intimità assorta, percettiva e sensitiva, che allunga e proietta il suo sguardo nel tentativo di liberarsi da un fremito inquieto ed aguzzo, senza apparente sbocco e risoluzione ... la solitudine del cuore è talvolta condizione obbligata e dolorosamente costrittiva, ma rimane ostinata la tensione di espandersi in abbracci ramificati verso il mondo circostante, anche se nebuloso e disperato, alla ricerca di una linfa, di un contatto intimamente salvifico ... lirica personalmente apprezzata e condivisa, per intensità ed eleganza
non sono abituato a leggere versi così tristi della brava Autrice e resto senza parole dinanzi un dolore e una tristezza così pungenti... versi che non si possono non apprezzare per musicalità e per le sensazioni che arrivano tutte dritte al cuore... meritatissima menzione di merito...
Anche il cielo sembra vuoto come il cuore frantumato. Versi che descrivono il cuore, a pezzi, e accresce l'oscurità. Versi graditi.
Un amore fuggito verso cupe nubi... versi amari e armoniosi, quell'armonia che manca nelle incomprensioni d'amore! bellissima.











