Sulla porta della vita
Saverio Chiti
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Fermo sulla porta, io sto...
ne è la prova, l’essenza di una vita
come fosse un’impronta lasciata al caso
o una traccia oramai disillusa e poco scolpita
- Perché non torni da me? -
Sollecitato dall’altrui vita
sovvengo che forse non era l’ora di cambiare
quest’esistenza in fondo, valeva il gioco
Sulla porta della vita, ora sto...
con quel vigore che più mi appartiene
e che seppure con grande fatica
ho lasciato a chi in silenzio, dovrà patire.
Chissà se là di me troverò l’altra faccia dell’immota vita
oppure rimarrò per sempre sulla soglia del divenire
Fermo sul fumoso accesso, ancora sto...
tanta è la voglia di tornare indietro
ma non è possibile nemmeno a chi come me
è partito senza poter salutare.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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