78 lettori online · 362.834 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale bertabiagini.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Sociale
Sociale 1 ottobre 2015 · lettura 1 min · 6198 letture

Quell’odiato rifugio arroccato

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
+ Segui
Non è semplice parlare di coloro che libertà di esprimersi non hanno rinchiusi tra quattro pareti in un’attesa senza fine ove il sentire viene accartocciato e poi dilaniato verbi gettati al vento rintronano negli orecchi come ubriachi barcollano impotenti soffrono catene cigolano macabro il suono urla il silenzio lacerando cercano quegli occhi comprensione affinché esame di coscienza possa implorare i loro diritti respiri congelati seminano rugiada scivoloso prato dove appigliarsi onde sopravvivere aspettando fiduciosi speranza non può morire!
#Paura#Libertà#Vita#Speranza#Incubo
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Premio di Poesia Scrivere 2015 - Sete di giustizia (Sociale) - Menzione d’onore -

L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis1 ottobre 2015

Versi che fanno tanto riflettere sulla condizione di quanti non possono esprimere il loro punto di vista, di quanti non possono difendersi. Lirica forte scritta con parole molto efficaci.

Giacomo Scimonelli2 ottobre 2015

chi non può esprimere per vari motivi le proprie opinioni vive al buio, isolato dal mondo intorno... un giusto riconoscimento alla sensibilità sempre viva dell'Autrice... Poesia apprezzata e condivisa

Francesco Scolaro2 ottobre 2015

Quando si è privati di esternare il proprio pensiero è come tenere imprigionato il proprio essere piegati ad una logica di soprusi, derubati della libertà di esprimersi. L'autrice riesce benissimo a mettere in versi il suo concetto.