L'ultima alba
Hariseldom
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Lasciò la casa
che il sole ancora non spuntava
biciclette lungo il fiume
odore di erba bagnata.
La sua tuta da lavoro
sapeva di detersivo
le sue scarpe erano fredde
come i suoi baffi di rugiada.
La donna lo salutò con una voglia
il metronotte con uno sbadiglio
mentre la corriera annunciava se stessa
le luci fredde, sporche d'insetti.
Alleluia la radio del mattino
mentre il posto accanto al suo
era del vecchio al limitare della pensione
le mani tremolanti che sapevano di tabacco.
Si spense così
nella banalità di un'alba
senza mai capire che la vita
è l'ombra di una lunga morte.
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