La mente
Urla grida di dolore
la mia martoriata mente
straziata una, due, ora venti volte.
Perforata da dolori artificiali,
da immagini innaturali,
da pensieri ossessivi,
da essa stessa creati.
Potrò mai essere felice?
E continua la guerra,
e il crepitio dei fucili,
e il fragore delle spade.
Magari fosse il sangue ad uscire!
E l'unica richiesta è solo un breve armistizio.
Accoltellatemi ora!
Ammazzatemi ora!
Che senso ha vivere?
Voglio solo dimenticare.
©
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