Piccoli soldati
Davide Ghiorsi
180 poesie pubblicate
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Fatti di inchiostro e carta
di rancio mai riscaldato
di volti nell'aria morta
disegni di fil spinato.
Brandelli di carne viva
urla di chi è ferito
bocche senza saliva
fumo di cielo trito.
Poi stelle che non dan luce
sangue senza calore
notte di nero pece
tempo senza più ore.
Garze, pane e morfina
cinghie da morsicare
volti color farina
stampelle per camminare.
Tetti che restan spogli
laghi di segatura
frasi d'amor sui fogli
orfane, senza lettura.
Balocchi di chi comanda
e traffica sempre in arnese
di chi poi per lor domanda
le targhe sopra alle chiese.
Balocchi di carne umana
al tavolo dei prepotenti
appesi ad un fil di lana
al banchetto dei presidenti.
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L'autore
Davide Ghiorsi
Commenti (2)
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Maria Valentina Mancosu2 ottobre 2015
Maestro Ghiorsi, lei già mi fece sua con l'opera La marcia dei compassi che volli leggere a due persone care... sublime è il suo comporre e io son felice di godere della sua arte! Troviamo la forza di ribellarci, per restare umani... perché l'uomo è uomo non automa o burattino!
carla composto2 ottobre 2015
Lirica ricca di metafore ben stilata , che porta a riflessione, opera magistrale bravo e preparato il poeta


