Tutto sbagliato! Tutto da rifare!
antonio gariboli
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Si dice a volte della nebbia:
“ è così fitta che si taglia col coltello”,
questo detto si addice perfettamente
a questa sete di giustizia che c’è nell’aria ogni mattina
che esce dal respiro della gente
e che vi racconto con un pizzico d’ironia.
Ogni giorno vediamo a malincuore
persone che guadagnano miliardi senza sudore,
altri che invece vivono di misera pensione,
senza contare gli esodati e quelli disoccupati
o gli anziani e i vecchi ammalati
col loro dramma scritto dentro gli occhi.
Sono felici quei pochi fortunati
che tra i giovani hanno un lavoro e sono in salute,
per ora sono da considerarsi beati,
perché sono tanti quelli disperati,
sono dottori laureati ma senza avvenire,
pronti a partire perché affamati.
Poi c’è la tangente, ormai una cosa di moda,
pagata con i soldi della gente,
quella onesta, quella perbene che paga i balzelli,
e che dire poi dei politici non eletti
ormai tutti corrotti, sempre pronti a rubare,
inquinano anche l’aria con il loro ragionare.
Il “toscanaccio” Bartali aveva ragione,
“è tutto sbagliato, è tutto da rifare!”
infatti ogni giorno che passa andiamo a peggiorare!
e ci vorrebbe un altro toscano per risolvere la questione
il grande Dante e un nuovo girone
dove arrostire tutti coloro che ci hanno rubato.
Scusate,
per noi poveri mortali che siamo in questa brutta situazione
ci vuole anche un po’ di soddisfazione,
ci sono dei pericoli che dobbiamo evitare
ed è molto urgente che se c’è qualcuno lassù...
non stia solo a guardare!
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