Era un'estate
Era un soffio tenero tra le spighe imbrunite.
al canto prezioso delle calandre,
di un'estate che già volava via inesorabile,
dietro le tue promesse coperte dal vento.
I miei occhi frugavano dentro i tuoi capelli
pervasi dal miele selvatico dei nostri sogni,
quando fra i brividi di una carezza insolita
sobbalzavi in una schermaglia di sorrisi.
In uno spiraglio tra gli odori della notte
sento il mormorio segreto del pianto lieve degli amanti,
tra gli angoli di strada e le finestre socchiuse
immaginati nell'eterno dei campi di grano.
Mi sono chinato a raccogliere i germogli
di un antico chiostro in una trama inventata,
tra le ortiche scintillanti alla luna,
ho creduto di vedere le tue mani lontane.
Mi resta solamente un sogno incredulo
di quell'estate ossessionata dalle cicale,
quando ripenso alle corse tra le nuvole
fischiettando il canto delle capinere.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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