Storie
Laggiù c'è il tempo
logoro, assente
in movimento.
Una foglia cade
corre frettolosa
l’ansia e la fame
di una storia da sposa.
Laggiù c'è il vento
e ci sei pure tu
saggia a vent'anni
con un pigiama d’oro.
Giusta la storia
dentro si apriva
una porta d’ avorio.
Usciva splendido in cortile
colui che non era un contadino
e non sapeva coltivare
né angeli e né fiori.
Ma poi un sogno è vile
quando ti accorgi che non vale
e coltivava illusioni.
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Commenti (1)
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Luciano Capaldo3 ottobre 2015
Quante le delusioni, gli errori che si commettono in amore. Si sente la malinconia ed anche la disillusione in questi versi che per quanto semplici sono diretti e chiari ed offrono maggiormente l'idea della storia. Piaciuta.
