La città e la notte
La notte respira,
muta avvolge i suoi segreti, e volta gli occhi.
Silenziosi viandanti seguono i lampioni,
per le vie.
Silensiosi pensieri scorrono la mente,
diffidenti come gatti randagi.
Vorrei cavalcare una nuvola e guardare la città;
gonfia di vanità, bugiarda e torbida.
Stretta nel suo salmodiare vecchio.
Gnomi deformi, vagano a tessere oscure trame segrete
E'triste non poter volare.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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