Mamma

L'odore dei cipressi stamattina
nel mesto cimitero per gli auguri
a te che di quel grande
porti il nome
mamma Francesca
ti rimiro e piango.
Dove sarai lì presso
o forse altrove,
e spero condivida con il babbo
le tue giornate gaie e non più buie.
Solo ti prego di pregar per me
che di riunirmi attendo
solo a te.
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Commenti (2)
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Luciano Capaldo4 ottobre 2015
Molto commovente questa dedica alla mamma. Non ci si può dar pace di fronte alla morte di una mamma al punto da considerare i giorni che passano non come vota vissuta ma cone giorni che mancano alla dipartita per poi rincontrarsi. Un dolore molto forte ma presentato comunque con versi di grande amore, di rispetto anche per la morte.
M
Mariasilvia5 ottobre 2015
Pungente è sempre quel nodo alla gola che non fa respirare. Un dolore che ha radici profonde e solo il tempo riesce ad addolcire portando il cuore a ricordare i momenti più belli. Suscita grande emozione, un impatto di teneri brividi dove il silenzio da solo accompagna la preghiera e il raccoglimento. L’amore che si porta dentro incatena per sempre. Lirica commovente. Applausi e sentita moltissimo!
