Autunno: parafrasi e sìncope
Pasquale Farallo
276 poesie pubblicate
+ Segui
Scorrono tra nembi e fulmini
caldi effluvi d’un autunno pluvio
sui calvi e umidi culmi
di canne e di giunchiglie
Transita e s’inerpica - hai visto mai talvolta -
nel fiume di traverso che si snoda
una sfilata di albanelle chiocce,
è un’elegia discreta che si svolge
Si adagiano e si distendono
lentamente gli anatroccoli
prima di alzarsi in volo
allineati come sinfisi disgiunte
Àmber lo vide da lontano
e lo intese in un momento,
un cerchio bianco all’orizzonte
lesto e pavesato a festa giunse
Là si strette il giusto
- parafrasi e sìncope - si disse,
il tempo amico a scuotere
del piccolo il sentimento
Delle sue velate sintesi
si diè a confondere e disperdere
profondo il turbamento
che il bimbo in cuor provò
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
