Tiepidi fiori
Alberi insoliti,
sembrano inventati.
Stanno appartati,
come per attitudine,
dipinti sullo sfondo.
Stregata solitudine,
indifferente al mondo.
Foglie diverse
vivono di colore,
radici infisse nel nero,
senza timore.
Rami protesi
verso un cielo sgomento
dalle nubi smarrite,
ne seguono curiosi
il movimento.
Quieti, nel respirare,
nutrono piccole vite
con impassibile amore.
S’incantano
ad osservare le rondini
e sognano di essere liberi
liberi di volare
come quei fragili esseri
che si fanno sfiorare
simili a tiepidi fiori.
©
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L'autore
Leaf
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (3)
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Paolo Ursaia20 agosto 2007
Molto bella... evocativa di voli, e di catene; versi romantici, leggeri.
Marco Canonico Baca817520 agosto 2007
Molto interessante questa visione, questo indagare sulle sensazioni di un essere all'aooarenza quieto e impassibile.Piaciuta!
Salvatore Ambrosino20 agosto 2007
Hai fotografato con i tuoi versi una realtà che porta tristezza, la solitudine, il male del secolo. per questi bellissimi versi



