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Cronaca 11 ottobre 2015 · lettura 1 min · 1756 letture

10/10/15 - Kaboom!

Willy Zini 307 poesie pubblicate
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D'un tratto ecco le palpebre spalancarsi miracolosamente, le ugole riemergere dalla caverna della trachea e le labbra spalancarsi a gridare disgustate contro quest'ondata di terrore - (qualcuno sorride beffardo) - Quanto manca perché la Storia si ridesti con un colpo di falce a raccogliere il misero frutto della stagione degli ignavi? Un giorno lo schermo piatto vomiterà le immagini della "nostra" guerra: sarà disperazione nei campi bruciati, ruderi rifugio di spiriti condannati e tante grida e molto sangue. Ma questo non accadrà - forse - ora la guerra è Conto Corrente, quoteranno in Borsa il pane, vite umane - e le azioni crescono si rimpinzano i pancioni, bruciano soldi fittizi, risorgono e scompaiono, la terra s'avvelena e la gente è affamata è trottola che gira... un sibillino Golia vuole schiacciare Davide - (i curdi sanguinano) - quando scoccherà l'ora della fionda?
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Ankara, 10/10/2015 - Doveva essere una manifestazione per la pace, i primi gruppi di partecipanti avevano appena cominciato a danzare e gridare i loro slogan, quando due esplosioni hanno squarciato il corteo davanti alla stazione di Ankara. Il bilancio fornito dal governo è di 95 morti e 246 feriti. Secondo il partito curdo Hdp, sono rimaste uccise 97 persone.

L'autore
Willy Zini

Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I

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Commenti (1)

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Non è facile ridurre in versi un fatto di cronaca quotidiana. Il rischio è sempre quello di 'sforare' nella prosa o nel resoconto giornalistico. Credo che la tua poesia abbia raggiunto l'obiettivo di evitare sia l'uno che l'altro rischio. Letta con piacere e con condivisione sul difficile tema