Luna beffarda
Se ti specchi nel fiume
o se fiorisci dal prato
mi guardi
altera e indifferente,
con le tue dita bianche
graffi la mia pelle,
senza la tenerezza
di un tempo
disegni brividi tortuosi,
gelidi come fiocchi di neve
a prima sera,
sulla ferita profonda
di un'assenza.
Se ti chiedo dov'è
non parli
tra gli alberi ridi beffarda.
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Commenti (1)
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romeo cantoni11 ottobre 2015
...Questa Luna beffarda si commuoverà e i suoi raggi colpiranno e riscalderanno l'anima dell'assente... e tornerà al tenerezza di un tempo;