Prendere coscienza affligge!
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (5)
Una presa di coscienza molto profonda che immortala il momento storico in cui viviamo, facendo riflettere sul nostro avvenire. Lirica molto intensa!!
Versi dove il desiderio d'un passato lontano prende il sopravvento, con tanta nostalgia, ma è il futuro, incerto ed indigesto, che fa davvero paura.
I bei ricordi che ci rendono felici, sembranon non voler tornare, e, nel tempo che passa, si fa sempre più arduo il percorso da affrontare Versi molto apprezzati
E' quell'anima che grida e spera ancora di calcare le orme di un fato ormai smarrito in un mondo fatto solo più di materia, dove anche i nomi si perdono nel nulla... A volte rimangono solo i ricordi per una nostalgica realtà di vita... quello che ci sta davanti è tutto avvolto da nebbia e ci si sente smarriti senza una strada certa... Molto apprezzata...
Versi che offrono una visione disarmante di ciò che resta del passato ormai... passato! Ed il futuro? Non sembra capace di donare altrettanti amorevoli ricordi... E' una battaglia... tra speranza e realtà per la quale l'autrice, pur non confessandolo apertamente, mostra di possedere comunque le giuste armi dettate dalla propria consapevolezza per poter sognare ancora.





