Pilastri dell'uomo
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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Cammina la barca carica di colori,
non s’accorge che piccole lucciole
vivono di carica Divina.
Quella rete che anime salva dal carico traballante,
percorre impervie acque, scarica dolore viziato
dal sentimento umano.
L’eterno pensiero segue una retta sigmatica
di puntini che cancellano materie illogiche.
Rete minuscola, che “Pietro” contorna,
con fondamenta campestre
dove luce Eterna non spegne.
Pilastri epistolari porgono arcate alla base,
ove Figlio scandisce l’eterno pensiero in lontani forme.
Come granaio ammassato senza sostegno,
fa crescere la sua semina in un campo arido,
tra sterpaglie di spine?
qual regia, fa nascere in quel campo arido l’amore.
La marachella del figlio ritrovato che cuore materno
e paterno, ciba l’essere, con la manna
che ristorò il popolo nelle pianure del Sinai,
attimo guidò la mano suprema verso gioia di vivere.
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (1)
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Sara Acireale14 ottobre 2015
Una poesia in cui si evince la cultura biblica e la grande spiritualità insita nel cuore del poeta... I pilastri dell'uomo che lo aiutano a non traballare alla prima ondata, che lo ristorano come agli ebrei quando fu data la manna... Se abbiamo fede troveremo sempre dei pilastri in cui aggrapparci nei momenti di pericolo

