Lui e lei
Ricordo che lui e lei erano tra lor fratelli
lontan vissuti dal vivere sociale crudeltà
altrui ancor oggi mi chiedo oppure innato
lor di solitudine forte e tanto tanto desiderio?
Negli anni nessun mai li vide in viso morte
solo pietosa spento di lor mostrò il sorriso.
Qual vita? Questi i segni o i rumor meglio
negli anni di giorno in giorno sempre ripetuti:
quel lento fioco lento cigolar d’una carriola
polverosa la strada che al Ticin da lì portava
e quella luna al mattino viva ancor non spenta
che due ombre con il chiaror suo accarezzava
e poi polverosa sempre del ritorno quella strada
ma più forte che pesante la carriola il cigolio suo
e più lenti lenti delle due ombre i passi stanchi
ma ecco dal lume delle amiche stelle rinfrancate.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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