L'oro di Pergola

Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori
Commenti (4)
...e meno male che ci sono le donne a sventare furti di tal calibro! autore, originale, capace, un piacere leggerlo.
Grazie all'autore per la lezione di storia e per la narrazione di questi versi a mo' di cantastorie che rende questa opera non solo originale di grande interesse. l'autore.
Risulta davvero preziosa la nota dell’autore tesa a farci meglio comprendere il senso di questa sua poesia apprezzata per contenuto e forma stilistica. Ottime le rime, molto ben verseggiata la storia del gruppo scultoreo di bronzi dorati, che il poeta menziona.
Un fatto importante al centro di questa bella poesia che stupisce per la ricchezza di stile. Non è facile trasportare in poesia un momento che fa parte della nostra storia, ma il poeta c'è riuscito, complice la bellezza di una cittadina (Pergola) che ho avuto il piacere di visitare e apprezzare. Complimenti.




