517 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 17 ottobre 2015 · lettura 1 min · 422 letture

Dite a Kalavrì (che la parola è terra)

Giovanni Perri 487 poesie pubblicate
+ Segui
la sagoma di un suono, piuttosto l'ombra interminabile di un corpo, e quella sua agonia di segno perenne, indivisibile, eppure così vivo, così tenacemente vivo da non esserci. E' questa sofferenza d'un rifugio scoperto a forza di parole, che le parole spostano la terra, la sposano e non muoiono mai. Tenersi all'origine, ecco, come una traccia inghiottita dal tempo, forma della parola tempo, quando un grumo riappare nella sua intera bellezza di forza evanescente, misteriosa, arcana, e tutto è un punto senza fine.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

* Kalavrì (lingua albanese): Calabrese

L'autore
Giovanni Perri

Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!