La mia donna
La mia paura il mio coraggio
la mia forza il mio abbandono
la mia donna
una corsa
per non perdere il mio treno
un affanno con cui senza non respiro
uno specchio per sapere io chi sono
la mia donna
il tremore dell’intesa
un orgasmo senza fine
è un amore verseggiato
che mormora sul cuore
è un sorriso e un pianto
un amore vero
sognato
senza limiti di tempo
la mia donna
è la madre dei miei giorni
è la nota
che compone ogni mio canto
è il mio nome senza più passato
è l’aria che dipinge
è un bocciolo di sangue
la mia tattile follia
il sapore di un percorso indecente
sul suo umido corpo
il sopravvento di un attimo
la mia ragione di vita
è la mia donna
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L'autore
Turan
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