Nel botro nero
Mi ci ero messo d’impegno
questa mattina
cercavo sassi bianchi
sulla via del botro nero
ma di candido neanche l’ombra
e se magari c’era
s’era mascherato
per non essere individuato
chissà
se per la paura
d’essere diverso
o se pensava
che per stare
dentro a quel lurido cesso
doveva adeguarsi
al color che dominava il fosso
eppure
quando quel botro
ancor era torrente
i sassi erano di colore differente
vorrei graffiarli tutti uno ad uno
per veder se sotto quel manto di mistero
son proprio tutti di colore nero
ma il tempo
oggi mi corre via
come fa il fiume
mi rimane però dentro al pensiero
di come sarebbe
se ognuna di quelle pietre
avesse mantenuto
il suo colore vero.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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DaviD19 ottobre 2015
Tento interpretazione. Nella nostra società è difficile scovare i sassolini bianchi che oramai si vergognano e si nascondono anche a sè stessi. Bella poesia originale e piacevole da leggere.

