Disgrazia in mare
Mare: cantato e lodato
Dai più grandi nomi,
Tu hai tolto due vite alla terra
Le tieni racchiuse sul fondo,
E io ancora le cerco.
Due madri, in due case diverse
Piangono il figlio,
E tu ti diverti con l’onda tenace
A nascondere piccole tracce,
Che possan spiegar la tragedia.
Una nave, due navi, tre navi,
Un aereo due aerei, tre aerei,
Martellano il suolo tuo azzurro,
Cercando con gli occhi lucenti di pianto
Gli amici caduti.
La notte ci aiuta,
La luna più chiara che mai
T’illumina a giorno,
Anch’essa è con noi.
Ascolta la voce di un uomo,
Ti chiede pietà,
Pietà per due corpi innocenti
Che tieni sul fondo,
Non chiedo ridarle la vita,
Ti chiedo di ridarli alla terra,
Alla terra da cui sono nati
I due giovani andati e perduti.
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Commenti (1)
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Rossodisera5 settembre 2007
un momento tremendo ricordato in modo chiarissimo e sapendo ben trasmettere tutti i sentimenti che lo hanno accompagnato, bella composizione!
