Torsi di mela e mutande di stagione
Hariseldom
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Se poi mi dite che ha il sedere grande
non posso darvi torto
avete proprio ragione
la signora del porto
a stento entra nella sua sedia.
Però ha un bel visto
anche quando mangia le mele
vizio di stagione
a volte ci fa persino colazione.
I suoi quattro figli
aiutano il padre a rammendare reti
il grande ha un'oscena maglia
di colore giallo rosso
ma per fortuna
ne ha anche una con Che Guevara
ammesso che sappia chi sia Ernesto.
La più piccola le somiglia
il sedere sovraesposto
il petto grosso e tosto
eredità tra madre e figlia.
I due gemelli sono quelli in mezzo
giocano a pallone
a scuola fanno fatica a diplomarsi.
Io vado spesso a comperare da lei il pesce
cefali che costan poco
o granchietti da fare al sugo.
Lei mi fa lo sconto
e mi racconta del marito
quel suo vizio antico
di sigaro e bottiglia.
Ma in fondo non è cattivo
ha un gran bella famiglia
s'ammazza con la barca
e corna pare non ne metta.
Li vedi tutti insieme
alla festa di Sant'Adrea
dalle parti del porto di Pescara
a vendere e cucinare il pesce
a parlare della figlia del curato
o del vizio di un certo magistrato.
Ma quello che più mi diverte
è il vedere i panni stesi
con quelle mutande enormi
che a volte i piccioni
le scambian per aquiloni.
Un giorno le chiesi con simpatia
da quale mondo provenisse
e lei spostandosi per non farsi sentire
rispose d'essere del Congo
dove le donne sono belle
salvo il gran sedere
ma trovano sempre
qualcuno a cui piacere.
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