Le mie mani su di te
Le mie mani scorrono su di te
prudenti
non vogliono portare turbamenti
ma soltanto emozioni
tenere ma sicure le mie mani
seguono le tue curve
si fermano ammirate suoi tuoi seni
poi scendono verso l’ombelico
ricamato da arabeschi antichi
che raccontano la tua storia
poi le mie mani non si fermano più
volano veloci e carezzanti verso
gli anfratti rubensiani e lì sostano
in bramose insenature umide
dolci lamenti escono dalle tue labbra
il tempo si ferma e cori di angeli
marezzano lo sguardo dei tuoi occhi
che languidamente sorridono mentre
mi dici... tesoro... e prepotente
il tuo abbraccio mi avvolge e mi coinvolge
mentre le mie mani accarezzano
libere e felici i tuoi fianchi...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
r
Tutte le opere →
L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!