"Maledetto"
Stefano Drakul Canepa
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Uscirai da questa vita
soffrendo ogni respiro
con il rimpianto delle sere
non ancora oltrepassate
Ti ricorderemo spesso
mentre sognavi le ombre
di qualche gelosia
mai vissuta sulla pelle
Quelle tracce di follia
erano rondini d'inverno
pensieri mai migrati
nelle stanche primavere
Uscirai da questo corpo
con il rimorso delle notti
che non hai amato
quasi fossero stelle tradite
Da un passato maledetto.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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s
stello cutroneo26 ottobre 2015
Poesia molto intima e perciò difficile da comprendere; mi sembra non già una maledizione ma, quasi, un desiderio. Comunque scritta molto bene. Mi è piaciuta.
Paola Riccio26 ottobre 2015
è così che funziona, rimpianti in punto di morte, questa poetica dei "vinti" dell'autore affascina e prende emotivamente, enorme sensibilità.

