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Impressioni 25 ottobre 2015 · lettura 1 min · 2457 letture

Il nulla che m’investe

M
Moreno Tonioni 262 poesie pubblicate
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E’ d’afflizione il nulla che veste i miei passi di quell’andare rabbioso che mai giunge Arrestandosi la nel negletto dove un sorriso di bimbo nella tenebra giace Tremebonda foglia avulsa dal ramo cado Maledicendo l’autunno dei miei natali e la violenza del fortunale che ha sospinto la vela lungo quel vacuo vivere dove annegando scado Ignaro che il cadere potrebbe essere semplice staccarsi per andare altrove nel mio nulla mi inabisso arreso estinguendomi piano
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L’opera pittorica a corredo è di Zdzisł aw Beksiń ski

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L'autore
Moreno Tonioni

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi

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Commenti (3)

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Rosetta Sacchi25 ottobre 2015

Spesso parliamo del nulla senza sapere cosa sia. Il poeta prova a definirlo, il suo nulla è fatto di afflizione, di un vagare senza meta, un nulla dove si cade senza capire cosa vuol dire cadere, magari è un semplice staccarsi per estinguersi lentamente altrove, una sorta di passaggio da una condizione a un’altra.

Stefano Drakul Canepa25 ottobre 2015

trovo questa composizione di grande pregio, armonica, profonda e significativa... un grande suono oltretutto... complimenti sinceri

Annamaria Barone28 ottobre 2015

cosa dire di una poesia che rasenta la perfezione del verso e dell'incanto del sentire? Che scuote ed immalinconisce, questo guardarsi addosso senza veli, questo lasciar scorrere la vita osservando l'oggi che sembra solo il gradino più basso di una discesa verso il nulla. Senza speranza si guarda al domani, cadere o semplicemente lasciarsi andare non porta a nessuna luce, a nessuna speranza