Una strana foglia
Nel giardino dove tra molte
ancor viva sta la vecchia
pianta della vita mia ai di lei
piedi tra le tante amiche
foglie conosciute di strana
foggia e di stranier colore
ho nel cercar mio curioso
foglia ritrovato che queste
qui cadute nel tempo vario
d’età verdi rami ancor novelli
o duri forti nodosi screpolati
interrogar tant’amo poi da lor
sentire ch’ogni foglia lo sai
è spesso un’ anima passata
quante vite diverse e destini
tanti: a questa pur dico chi sei
da dove vieni da te or voglio
sapere stolto sento dire stolto
foglia son dell’alber della vita
tua del destin quella ultimo
finale sì dico dimmi ma s’alza
forte il vento s’alza e con lui lei
pure e alla presa beffarda sfugge
e su in alto per sempre s’allontana.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Teresa Tarantino26 ottobre 2015
Quando i nostri occhi incrociano qualcuno e lì converge tutta la nostra attenzione, vorremmo saper tutto dell'altro, chiedere le cose più stolte e indecenti, a volte però in quello stesso momento il mondo, ben pensa, di separarci e restiamo senza risposta.