Il Giudizio
Nel mezzo de la storia 'l fatal
giorno s'è posto, a segnar vite
e morti oltre la quali umana
ragion 'ir non puote.
A dettar leggi si frappone, sì che
'l mondo intero a cambiar si cinge,
a partir dal famoso editto che Occidente
ha battezzato.
Lunghe guerre in nome tuo si combattero,
o non fu tuo ordine quel di
non ammazzare?
A segnar le sorti de 'nfinite
donne piacer provarono, come
'l fuoco a mal bruciare,
così il riso copre 'l dolor pinto
sul volto di cotanti malfattori.
A dettar legge piacer provi e
come metronomo 'l mondo pieghi,
fino a quando scienza non si pose
a fermar li' loschi scempi.
A predicar povertà t'accingi,
ma 'l calice dorato che ogni dì sollevi,
par su scritta a rivoltarsi povertà, che a codesta
ipocrisia a celar volto si accinge.
Il tuo tempo di scandir tempo par sia finito,
ma di due millenni addietro storia non cancelli,
sì che 'l Giudizio ad attender ti sta.
©
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