Sulle ali della sera
Col suo ultimo raggio
infuocando il cielo del tramonto
del lago il sole dora le onde
irrorando magicità
all'intero paesaggio.
Solcando il cielo
tra l’ali della sera
uccelli in ampio volteggio
volando nel loro cheto
svaniscono nel suo velo.
Sull'innalzarsi della bruma
sagome di cime oscure
rimodulano l’orizzonte
chiudendo ogni visuale
dove all'occhio tutto sfuma.
Sull'immaginario confine
tra il salir della foschia
in un silenzio contemplativo
la fantasia s’apre a visioni
dove tutto mai avrà fine.
Sull'influsso della nuova atmosfera
dall'arcipelago della memoria
ricordi in libera ascesa
emergono come ninfee all'alba
abbracciati dalle ali della sera.
Allargando il suo magico sorriso
tra un onirico gioco di nuvole
aprendo il suo sipario
la luna illumina l’oscurità
regalando alla sera un nuovo viso.
Sulla brezza del vento
tra lenti rintocchi d’ore
alzando lo sguardo al cielo
ti vedo in angelico abito
accendere le stelle del firmamento.
©
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L'autore
G Paolo Landoni
Nasco e vivo a Rho, città a pochi chilometri da Milano. Il nome con il quale firmo le mie poesie (o, come normalmente sottolineo, le mie “scribacchiate”) è “Nilodan” (diventato poi “Nilo” per gli amici di forum): un semplice, quasi banale rimescolamento delle lettere del cognome spingendomi ad adottarlo e a farlo dive
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