"Il veleno nel vento"
Stefano Drakul Canepa
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Dicevi che saresti tornata
e avrei sentito il tuo respiro
accarezzare la pelle
ed il profumo del pane nel forno
Dicevi che mi avresti protetto
e che non ti avrei vista
ma non mi avresti lasciato
nel fiume dei giorni
E gli anni scorrono lenti
sembrano un cerchio
qui fra le mura stanche
con le foglie morte sui sassi
Dicevi che avresti colpito
chi mi avesse fatto del male
con il veleno nel vento
di queste notti nere, maledette
E che non avrei mai avuto paura
del buio e del silenzio.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Anna Di Principe31 ottobre 2015
Lirica amara in cui le attese, una volta parole e promesse sono rimaste vane . Si aspetta invano tra il buio delle notti maledette. Pregevole il versificare del Poeta, che ama uno stile intimista e gotico ...Suggestivo il lessico ... forma densa e compatta. Il mio sentito elogio Poeta!

